UE, stop al geoblocking per chi viaggia

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stop geoblocking

fonte: Parlamento Europeo

I cittadini UE con sottoscrizioni online a pagamento per film, eventi sportivi, musica, videogiochi e serie TV potranno accedere ai contenuti durante un soggiorno all’estero in altro paese UE.

Le nuove regole approvate in via definitiva dal Parlamento il 18 Maggio 2017 rimuoveranno le restrizioni esistenti in modo che, i cittadini UE, potranno accedere ai servizi online sottoscritti mentre si trovano in un altro Paese UE per vacanze, studio o lavoro.

Il relatore Jean-Marie Cavada (ALDE, FR) ha dichiarato

I cittadini europei attendevano queste nuove norme, che rappresentano un passo verso un mercato digitale comune. Queste nuove norme aumentano la mobilità e garantiscono la portabilità agli utenti dei contenuti online europei, senza pregiudicare il diritto d’autore

Quella di riconoscere la “portabilità transfrontaliera” è una necessità per il raggiungimento dell’ auspicato “mercato digitale unico” che dovrebbe aprire nuove opportunità per persone ed imprese europee.

Nonostante manchi ancora l’OK formale del Consiglio, il regolamento è destinato ad essere approvato, ed entro 9 mesi ad essere applicato dagli stati membri.

Il testo andrà a toccare tutti i servizi a pagamento che si basano sull’erogazione di contenuti differenziati a seconda della località da cui ci si collega.

I servizi coinvolti, da quello che è stato ribattezzato regolamento per la liberalizzazione dello streaming, vi sono tra l’altro Netflix, Apple iTunes, Sky Go e Spotify tra i più diffusi.

Gli abbonamenti a questi servizi, per effetto del nuovo regolamento, potranno essere sfruttarti in via temporanea all’interno dei paesi UE.

Controlli e protezione dati

Per evitare abusi, le aziende potranno adottare misure “efficaci e ragionevoli“.  Per legittimare o meno l’utilizzo dei vari servizi online sottoscritti al di fuori del paese di residenza potranno, per esempio, essere adottati controlli su:

  • Carta d’identità
  • Dettagli di pagamento
  • Informazioni fiscali pubbliche
  • Recapiti postali
  • Indirizzo IP

Le tappe previste

  • Approvazione formale del Consiglio dei Ministri UE
  • Tempo di 9 mesi per l’ approvazione da parte degli stati mebri

Questa decisione rafforza la volontà di eliminare le barriere digitali in Europa,  come si sta facendo con l’abolizione del roaming telefonico a partire dal 15 giugno 2017.

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